Presentazione dell'Istituzione
Storia e caratteristiche dell'istituzione
L’Educandato “Emanuela Setti Carraro dalla Chiesa”, già Collegio delle Fanciulle, è uno dei sei Educandati femminili dello Stato esistenti in Italia. Dipende direttamente dal Ministero della Pubblica Istruzione e, già in base al R.D. 23 dicembre 1929 n° 2392, gode di personalità giuridica e autonomia amministrativa, confermata con decreto del 7 aprile 2000.
Venne istituito con decreto di Napoleone Bonaparte, datato Saint Cloud, il 19 settembre 1808, e dal 1865 ha sede nel Palazzo Archinto, monumentale e storico edificio situato nel centro di Milano.
All'Educandato sono annesse scuole statali: primaria, secondaria di primo grado e secondarie di secondo grado, aperte alla frequenza esterna o al semiconvitto anche di allievi maschi.
Dalla data di fondazione, esso non è mai venuto meno alle sue finalità educative, pur rinnovandosi in continuazione per quanto riguarda i metodi, i contenuti e le attività proposte. Anche oggi, il suo fine prioritario è la formazione globale degli alunni attraverso la trasmissione di valori ed ideali che possano dare pienezza di significato alla loro vita.
L’istituto è frequentato da alunne convittrici, provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, da semi convittrici e semiconvittori e da esterni.
Da sempre il “Collegio” educa trasmettendo “cultura”, ossia insegnando mediante le sue scuole che, nel corso degli ultimi due secoli, si sono avvicendate, spesso precorrendo i tempi.
Attualmente sono presenti le seguenti scuole: primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado (liceo classico e classico europeo, e linguistico, che è statale a partire dalla I liceo dell'a.s. in corso, secondo il nuovo ordinamento).
L’organizzazione della vita scolastica prevede orari differenziati. La maggioranza degli alunni frequenta il semiconvitto, obbligatorio per tutte le classi della scuola elementare, media e per il liceo classico europeo.
Il semiconvitto copre l’intera giornata, che va dalle ore 8 alle ore18 o 19. Ovviamente, le alunne convittrici sono presenti anche in orario notturno e, in alcuni casi, nei giorni festivi.
L’organico assegnato al Collegio comprende, oltre ai docenti, anche un’altra importante risorsa: il personale educativo, che ha il compito di animare il tempo libero, di guidare gli alunni nello studio e di seguire i vari gruppi durante e dopo il tempo della refezione. Il loro ruolo, prevalentemente educativo, deve comunque integrarsi con quello degli insegnanti.
Anche il personale ATA, tutto statale, viene molto coinvolto nella vita del Collegio e partecipa all’attività formativa, secondo il proprio ruolo. I turni di lavoro necessariamente coprono l’intera giornata e l’intera settimana.
Sono presenti gli organi collegiali previsti dalla legge: un Collegio Docenti per ciascuna delle scuole annesse, uno proprio del Personale Educativo, un Collegio unico integrato e, ovviamente, tanti Consigli di classe quante sono le classi delle varie scuole. Attualmente i Consigli di Istituto sono rappresentati da un Commissario nominato dalla Sovrintendenza Scolastica Regionale della Lombardia.
C’è un Consiglio d’Amministrazione, di nomina ministeriale, composto da un Presidente e due Consiglieri, ai quali competono le maggiori responsabilità finanziarie ed amministrative, oltre che di rappresentanza.
L’Istituto è diretto da una Direttrice, che svolge la funzione di Dirigente scolastico delle diverse scuole annesse.
L’Educandato è affiancato dall’Associazione “Amici del Collegio delle Fanciulle” che, istituita nel 1991 da un gruppo di ex-alunni, promuove conferenze, concerti, convegni per sostenere le attività culturali dell’Istituzione e per concorrere alla salvaguardia del patrimonio artistico e storico del Palazzo.
FINALITÀ E METODI
L’istituzione si propone di impartire l’insegnamento delle diverse discipline, prestando sempre attenzione anche all’aspetto educativo, affinché gli alunni acquisiscano progressivamente gli strumenti necessari per una lettura critica della realtà, imparino ad operare scelte consapevoli per inserirsi in modo responsabile e costruttivo nella società.
L’istituzione ha fatto propria la convinzione che l’apprendimento e la formazione degli studenti passino necessariamente attraverso un rapporto di fiducia, comprensione e dialogo.
Pur senza travalicare il giusto rispetto dei ruoli e della privacy, le nostre scuole si distinguono per uno studio accurato delle strategie di intervento didattico e formativo sia sul gruppo classe sia sul singolo alunno, con attenzione anche ai suoi eventuali problemi extrascolastici. Questo lavoro viene condotto attraverso un costruttivo e continuo confronto tra docenti ed educatori.
FLESSIBILITA’ DIDATTICA E ORGANIZZATIVA
Il Collegio Docenti di ogni scuola e il Collegio del Personale Educativo, in applicazione della legge sull’autonomia scolastica (L. n° 59 del 15.03.97; D.P.R. 275/99, D.M. 234/00, D.L. 240/00), considerando la peculiarità dell’istituzione, che si articola in attività convittuali oltre che scolastiche e offre continuità di formazione dalle Elementari ai Licei, pur nel rispetto dei programmi ministeriali delle discipline tuttora in vigore e della libertà di insegnamento di ogni docente, si propongono di avvalersi sia della flessibilità didattica sia organizzativa, principi guida che permettono il buon andamento della scuola e la realizzazione dei progetti.

