Metodologie e Strumenti
Il corsi di istruzione secondaria presentano la struttura tradizionale degli indirizzi liceali, essendo articolati in un biennio e un triennio. Il biennio assolve soprattutto compiti di congiunzione con la scuola secondaria inferiore e con le diverse scuole di provenienza europea, mentre il triennio tende a realizzare gli obiettivi più caratterizzanti, salvaguardando sempre il criterio di "licealità" dei curricoli.
Condividendo le medesime finalità educative, pur nel rispetto della specificità dei singoli indirizzi, tutti i docenti dei corsi liceali concordano sull’utilizzo di metodologie e strumenti, su modalità di verifica e su criteri di valutazione sostanzialmente comuni che verranno adattati di volta in volta agli obiettivi educativi e didattici delle singole classi e alle caratteristiche di ciascuna disciplina.
Metodologie e strumenti
Per quanto attiene alla metodologie i docenti hanno deliberato di:
- presentare con chiarezza il problema o il tema da trattare, proponendo o richiedendo ipotesi di interpretazione da verificare
- verificare periodicamente il lavoro individuale e collettivo, per intervenire con tempestività sulle difficoltà
- cercare motivazioni, competenze, interessi comuni nel corpo docente, per operare in prospettiva interdisciplinare.
Per l’applicazione delle metodologie e il raggiungimento degli obiettivi prefissati, si utilizzeranno i seguenti strumenti:
- lezioni frontali
- lezioni interattive
- ricerche e lavori individuali o di gruppo per l’approfondimento di tematiche e problemi di particolare interesse
- interventi di recupero o sostegno nelle modalità ritenute opportune
- dibattiti e discussioni in classe
- attività pratiche di laboratorio
- visione di videocassette e film inseribili nel discorso didattico
- incontri con esperti
- uscite didattiche, spettacoli teatrali e visite a mostre d’arte
- viaggi di istruzione e soggiorni all’estero
- soggiorni studio all'estero durante l'anno scolastico e/o in estate
- attività extracurriculari (giornale d’istituto, campionati studenteschi,...)
Modalità di lavoro dei Consigli di Classe
Attività normalmente svolte con il gruppo classe:
- Lezione frontale partecipata
- Lettura e approfondimento di testi
- Dibattiti e discussioni di classe
- Lavoro di gruppo
- Proiezione audiovisivi
- Esercitazioni guidate (verifiche)
- Attività pratica e sportiva
- Esercitazione in laboratorio di lingue
Attività che possono prevedere un’articolazione flessibile del gruppo classe finalizzate al potenziamento, all’approfondimento e al recupero:
- Organizzazione didattica modulare
- Lezioni in compresenza con insegnanti madrelingua
- Attività di sostegno in itinere, anche con la compresenza dell’educatrice
- Corsi di recupero in itinere
- Laboratori presso musei o mostre
- Simulazioni dell’esame di Stato
- Preparazione agli esami per la certificazione esterna delle lingue straniere
- Soggiorni - studio all’estero durante l’anno scolastico e/o in estate
- Esercitazioni di pronto soccorso
Modalità di Verifica
Strumenti di verifica utilizzati dai Consigli di Classe:
- Interrogazione individuale
- Interrogazione breve
- Lavori individuali
- Dialogo e discussione
- Test a risposta multipla
- Quesiti a risposta aperta
- Esercizi applicativi
- Comprensione e interpretazione del testo
- Composizione
- Traduzione
- Osservazione sistematica
- Test capacità motoria
In merito alle verifiche, ci si attiene a quanto segue:
esse devono essere
- utili
- frequenti
- chiare nelle richieste
- inerenti gli argomenti svolti con completezza
- il più possibile oggettive, misurabili e trasparenti nei criteri di valutazione (v. oltre)
- varie nella tipologia (strutturate, semistrutturate, ecc.) e di volta in volta utilizzate per la valutazione o scritta o orale.
Le verifiche saranno naturalmente anche strumento per individuare per tempo carenze e difficoltà in ordine agli obiettivi trasversali e particolari delle diverse materie, e per attivare gli interventi di recupero e sostegno ritenuti più idonei.
Le verifiche orali saranno congrue nel numero e diversificate nelle loro tipologie.
Anche per le materie per cui non sono previste prove scritte, si ritiene utile la somministrazione di prove di verifiche scritte, per il loro carattere di oggettività e perché più facilmente misurabili.
I criteri di valutazione devono tenere conto della conoscenza dei contenuti, della acquisizione di un metodo di lavoro proficuo, del raggiungimento degli obiettivi parziali, del possesso di un linguaggio specifico delle discipline; essi vanno resi noti con chiarezza alla classe, anche in riferimento ai diversi parametri e al loro differente apporto nella valutazione globale.
Deve essere reso chiaro alle allieve che la valutazione non è strumento costrittivo, ma misura dell'acquisizione di una serie di elementi qualificanti un determinato grado dell'apprendimento e del processo formativo.
Le modalità per la verifica del recupero - a settembre - delle insufficienze nelle materie in cui il giudizio finale è rimasto sospeso, verranno comunicate contestualmente alla notifica dei risultati finali. La famiglia verrà informata tempestivamente dell’esito delle prove.
Per le allieve che rientrano in Italia dopo aver trascorso un periodo di studi all’estero, nel corso del quarto anno, si fa riferimento alla normativa vigente in merito. Inoltre si prevede una serie di test atti a verificare la preparazione nelle materie non comprese nel curriculum degli studi all’estero, che saranno proposti entro la metà di ottobre.

