Offerta Formativa
Si ricorda di allegare al modulo la scheda di valutazione finale di II media.
VALUTAZIONE: i risultati finali dei licei 1
VALUTAZIONE: i risultati finali dei licei 2
PREMESSE DIDATTICHE E ORGANIZZATIVE
I Collegi Docenti del Liceo Classico e Classico Europeo e del Liceo Linguistico, in applicazione della legge sull’autonomia scolastica (L. n° 59 del 15.03.97; D.P.R. 275/99, D.M. 234/00, D.L. 240/00), considerando la peculiarità dell’istituzione, che si articola in attività convittuali oltre che scolastiche e offre continuità di formazione dalle Elementari ai Licei, pur nel rispetto dei programmi ministeriali delle discipline, tuttora in vigore, e della libertà di insegnamento di ogni docente, si propone di conseguire i seguenti
Obiettivi formativi:
- sollecitare e vivacizzare la partecipazione delle allieve;
- promuovere o rafforzare le motivazioni delle allieve;
- permettere alle allieve di partecipare ad esperienze diverse in cui possano sviluppare al meglio le proprie abilità;
- offrire maggiori occasioni di socializzazione e di confronto con realtà attuali;
- abituare le allieve ad operare scelte e ad assumere le conseguenti responsabilità;
Obiettivi organizzativi:
- rispettare il monte-ore curricolare e le esigenze didattiche di ciascuna disciplina;
- individuare uno spazio orario per le varie attività programmate;
- rendere più proficuo il lavoro delle allieve impegnate in attività didattiche anche nel pomeriggio;
- valorizzare le risorse umane dell’Istituto;
- sollecitare in tutto il personale e negli utenti il senso di appartenenza all’istituzione;
- utilizzare in modo razionale e efficace gli spazi e le strutture di cui dispone l’Istituto;
- facilitare i contatti e gli scambi tra il personale impegnato in settori diversi.
per tutti i Licei si prevede:
- realizzazione di moduli tematici, anche interdisciplinari e con compresenze, per permettere approfondimenti o recuperi;
- moduli di produzione creativa, grafica e iconografica;
- interventi inerenti l’educazione alla salute, la sicurezza e l’educazione stradale;
- attività di accoglienza, tutoring, riorientamento, se necessario, e orientamento postdiploma;
- attività di sostegno e recupero, nelle forme richieste dal livello scolastico e dalla disciplina;
- interventi di esperti;
- uscite didattiche, visite guidate, viaggi d’istruzione;
- possibilità di partecipazione ad iniziative o eventi culturali (teatro, cinema, concerti, coro, convegni, conferenze, “quotidiano in classe, manifestazioni del FAI, );
- moduli, lezioni o interventi di esperti madrelingua;
- interventi in preparazione della certificazione in lingua straniera;
- attività di preparazione del Giornale scolastico;
- interventi di “educazione alla legalità”;
- attività di addestramento allo sport;
- momenti di riflessione ed educazione religiosa e celebrazioni, nella continuità della tradizione del Collegio, grazie anche alla presenza di un assistente spirituale.
- lavorare in rete con altre Scuole;
- corso, facoltativo, di studio della Lingua Spagnola;
- soggiorni-studio o viaggi d’istruzione all’estero per potenziare lo studio della lingua straniera;
- creazione di materiale didattico originale;
- utilizzo di strumenti didattici diversi e motivanti per le allieve;
- individuazione di figure di riferimento dei vari settori e delle varie attività;
- individuazione di un docente referente per ogni classe e di un educatore referente per ogni gruppo
(Per la descrizione delle varie attività si rimanda agli specifici progetti)
SPECIFICITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA
Il Liceo Classico Europeo nasce a partire dall'anno scolastico 1993-'94 come progetto ministeriale assistito di maxisperimentazione, innestato sul Liceo Classico, e si riconduce ai contenuti di alcuni articoli del Trattato di Maastricht (1992).
Per la sua attuazione necessita della struttura convittuale, che consente di ampliare il tempo-scuola (38/42 ore settimanali) e di ricondurre in parte lo studio individuale delle alunne alla guida dei docenti e degli educatori; si rivolge ad un'utenza multinazionale, il che favorisce l'acquisizione di un modello di convivenza fondato sulla collaborazione e agevola l'apprendimento e lo scambio linguistico, promosso anche dalla presenza di lettori di madrelingua non italiana. Sono possibili le opzioni di convitto (solo per convittrici) e semiconvitto.
E' una scuola secondaria di secondo grado che opera secondo gli ordinamenti della scuola di Stato italiana e rilascia al termine del curricolo, previo superamento di un esame di Stato, il diploma di studi classici.
Un elemento di originalità del progetto è costituito dal particolare processo di apprendimento e dalla conseguente impostazione del tempo-scuola, che prevede per tutte le discipline distintamente "lezioni frontali" ed "attività di laboratorio culturale"; durante quest'ultimo l'alunno consolida, sperimenta, verifica e approfondisce, attraverso esperienze guidate, i contenuti proposti. Questa impostazione corrisponde all'esigenza di rendere più efficace l'azione didattica e più proficuo l'apprendimento delle allieve.
Per conseguire le finalità del progetto attraverso le metodologie sopra indicate, i docenti elaborano una programmazione didattica ed educativa della singole materie, nonché interdisciplinare molto accurata, stabiliscono criteri comuni di valutazione e formulano verifiche secondo difficoltà graduali.
Vista la peculiarità del piano orario, le attività di recupero e sostegno sono effettuate prevalentemente in itinere; talvolta, se necessario, in orario extrascolastico o mediante l’attivazione di sportelli help da parte dei singoli docenti.
Importante è la figura del lettore di madrelingua europea, che collabora sia con il docente di lingua europea, sia con il docente della disciplina veicolata.
Gli educatori coinvolti nel progetto hanno il compito di elaborare con i docenti la programmazione educativa, assistere le allieve durante le fasi dello studio guidato e delle attività extracurriculari e di coadiuvare i docenti nell'organizzazione dell'attività didattica. Ogni educatore opera nell'ambito del progetto in relazione alle proprie abilità e competenze. Proprio sull'azione congiunta di docenti ed educatori si fonda il progetto educativo del Liceo Classico Europeo.
TRATTI CARATTERIZZANTI
- Salvaguardia della “licealità” del curriculum, intesa come acquisizione di un’armonica formazione umana e culturale che favorisca comportamenti improntati ad apertura mentale, a disponibilità intellettuale e psicologica, a consapevolezza metodologica critica, a rigore epistemologico.
- Sviluppo integrato delle tre aree disciplinari: umanistica, scientifica e linguistica.
- Centralità dello studente nell'azione didattico-educativa.
- Centralità dei testi e dei documenti originali, dalla cui lettura e analisi ha inizio lo svolgimento di ogni unità didattica.
- Insegnamento di un nuovo raggruppamento disciplinare, denominato Lettere classiche, in cui greco e latino sono presentati in modo comparato.
- Insegnamento di Diritto ed Economia che permette di comprendere gli elementi caratterizzanti gli ordinamenti giuridici e le strutture economiche degli altri Paesi e dell’Unione Europea.
- Interdisciplinarità, secondo la quale contenuti affini sono contemporaneamente affrontati da ottiche disciplinari diverse.
- Studio di due lingue europee, intese come strumento sia di comunicazione, sia di conoscenza e di approfondimento culturale.
- Veicolazione di due discipline curricolari nelle due lingue europee studiate geografia in inglese e storia in francese (storia dell’arte per il solo anno 2009-2010)
- Preparazione alle certificazioni linguistiche: FCE e Delf
- ESABAC (acronimo di Esame di Stato e Baccalaurèat), Progetto (2009) fondato su un accordo ministeriale franco-italiano : percorso formativo bilingue, rilascio di un diploma binazionale al termine del quinquennio, veicolazione in francese di storia per 2 ore alla settimana nel triennio. All’esame di stato (dall’A.S. 2010-2011) gli studenti sosterranno: - 4^ prova d'esame di letteratura francese - prova scritta di storia in francese

