Offerta Formativa
INIZIO LEZIONI 12 SETTEMBRE 2011
classi intermedie 8.10-13.00 (gli alunni raggiungeranno le rispettive aule)
classi prime 9.00-13.00 (gli alunni saranno accolti nell'atrio)
PREMESSA
La finalità della Scuola secondaria di primo grado, secondo quanto prevedono le Indicazioni Ministeriali, è quella di accompagnare gli alunni nell’elaborazione del senso della propria esperienza, nella promozione della pratica consapevole della cittadinanza attiva e nell’acquisizione degli alfabeti di base della cultura.
L’attenzione alla qualità della vita scolastica guida le scelte educative e didattiche del nostro Istituto.
Si cerca insieme di stabilire rapporti tali da favorire il benessere di tutti i componenti della Scuola: allievi, docenti, personale educativo, personale non docente, genitori, direttrice.
L’impegno collettivo è orientato verso la ricerca delle strategie più idonee alla realizzazione di un clima di collaborazione che consenta agli alunni di vivere in modo sereno e proficuo gli anni della scuola secondaria di primo grado, cosicché ognuno di loro diventi protagonista della sua crescita e possa sviluppare al massimo le proprie potenzialità.
Con l’approvazione della Legge di Riforma del Sistema Scolastico (Legge n. 53 del 28 marzo 2003) e delle successive Indicazioni Ministeriali, l’attuale Scuola secondaria di primo grado ha il compito basilare di educare istruendo le nuove generazioni all’interno di una diversa cornice culturale entro cui ripensare l’esperienza di “fare scuola”.
A tal fine il nostro Istituto ha fatto proprie le impostazioni metodologiche di fondo proposte, cercando di costituirsi come un contesto idoneo a promuovere apprendimenti significativi e a garantire il successo formativo per tutti gli alunni.
In particolare intende:
· valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni, per ancorarvi nuovi contenuti;
· attuare interventi adeguati nei riguardi della diversità, per fare in modo che non diventino disuguaglianze; la scuola si propone di progettare e realizzare percorsi didattici specifici per rispondere ai bisogni educativi degli allievi;
· favorire l’esplorazione e la scoperta, al fine di promuovere la passione per la ricerca di nuove conoscenze;
· incoraggiare l’apprendimento collaborativo;
· promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, al fine di “imparare ad apprendere”;
· realizzare percorsi atti a favorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su quello che si fa.
ANALISI DELLA SITUAZIONE
Gli alunni che frequentano la nostra scuola provengono, in gran parte, dalle elementari annesse all’Educandato.
Dal punto di vista didattico essi presentano, tranne casi particolari, una preparazione adeguata riguardo alle conoscenze di base.
Globalmente gli allievi evidenziano una formazione culturale e un comportamento a scuola che si possono ritenere corrispondenti alla media dei preadolescenti in questo periodo storico.
Si riscontrano in particolare:
· la prevalenza dell’immagine rispetto al linguaggio scritto e verbale;
· la presenza, nella formazione, di diversi momenti e fonti di cultura e di educazione, soprattutto i “media”, tra i quali l’istituzione scolastica va sempre più perdendo la sua storica centralità;
· la presenza di instabilità e di insicurezza proprie della fase di passaggio dall’infanzia alla vita adulta .
La scuola media organizza la propria attività educativa e didattica rispondendo, quanto più possibile, alle esigenze e alle richieste dell’utenza e dell’ambiente socio-culturale nel quale si trova ad operare.
1. BISOGNI DELL’UTENZA
Si vuole offrire agli alunni la possibilità di compiere un’esperienza:
· umanamente significativa per quanto riguarda la crescita della loro personalità e i rapporti individuali e sociali;
· che dia la possibilità di non subire passivamente i cosiddetti valori della civiltà di massa e del consumismo;
· che renda più facile l’inserimento nella realtà attuale attraverso le iniziative educative e didattiche della scuola: attività pomeridiane, sportive, culturali e artistico-creative.
2. RISORSE UMANE
La particolare struttura di questo Istituto, proprio in quanto Collegio, consente di utilizzare nel suo organico non solo il personale docente, ma anche la figura del personale educativo e ciò permette di arrivare a una complementarietà di competenze nel percorso educativo e didattico.
Questa collaborazione, opportunamente sfruttata, agevola il raggiungimento delle finalità educative.
3. RISORSE STRUTTURALI
Le risorse strutturali della scuola media sono quelle dell’Istituto (vedi presentazione generale).

